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Sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative

Titolo:

Sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative

Ente finanziatore:

Regione Campania

Obiettivi ed impatto attesi:

Con il presente Avviso Pubblico, l’Amministrazione regionale, come programmato con la Dgr. n. 355/2024, intende sostenere il rafforzamento delle Imprese culturali e creative (ICC), attraverso il finanziamento di investimenti diretti alla realizzazione di prodotti, servizi e iniziative culturali innovative, in grado di ampliare e qualificare il sistema e le filiere culturali della Campania.

Le finalità dell’Avviso sono quelle di: – Favorire la crescita e sostenere le imprese operanti nell’ambito delle attività culturali, dello spettacolo e delle arti visive in genere, del cinema, della musica, dell’editoria, della moda, del design e delle attività di intrattenimento culturale che rivestono in Campania un fondamentale ruolo socio-economico e rappresentano un importante fattore di attrazione territoriale;

– Incoraggiare l’orientamento all’innovazione e all’innalzamento qualitativo dei prodotti e dei servizi culturali, al fine di rendere il sistema produttivo regionale maggiormente conoscibile e competitivo;

– Sostenere lo sviluppo delle industrie culturali e creative che hanno un impatto diretto su altre imprese, in quanto forniscono contenuti di valore alle applicazioni delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, come il turismo e la manifattura di qualità;

– Incentivare l’approccio intersettoriale per favorire la fertilizzazione reciproca fra settori tradizionali e ad alta tecnologia, fra industrie manifatturiere e industrie creative, culturali e turistiche.

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che operano nei seguenti ambiti:

Ambito A – Settore culturale e creativo, nella sfera della cultura e del patrimonio culturale;

Ambito B – Settore della produzione dei contenuti culturali, della cultura materiale e delle attività correlate, per lo sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale realizzati in una logica di rete e che utilizzano le nuove tecnologie.

Criteri di eleggibilità:

Al momento della presentazione della domanda, pena la non ammissibilità, i soggetti di cui all’art. 4 comma 1, nei casi previsti, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) essere regolarmente iscritti:

A. nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;

B. nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;

C. nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative, all’Albo delle società cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004; D. nei casi previsti dalla legge, nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);

b) per i liberi professionisti o lavoratori autonomi, essere in possesso della Partita IVA, alla data di presentazione della domanda;

c) avere l’unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Campania.

d) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal d.lgs. n. 14/2019, così come modificato ai sensi del d.lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;

e) disporre, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 73, c. 2 lett. d del regolamento (UE) 1060/2021, delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione dell’investimento, in modo da garantirne la sostenibilità finanziaria;

f) essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa (nei confronti di INPS e INAIL), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;

g) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;

h) adottare un regime di contabilità ordinario o impegnarsi ad adottare il regime di contabilità ordinaria entro la data del provvedimento di concessione;

i) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stati oggetto di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c) del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

j) che non sia stata pronunciata nei confronti dei soggetti previsti dall’art. 94 del D. Lgs. n. 36/2023 condanna con sentenza passata in giudicato ovvero nei cui confronti non sia stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p.; k) assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto previste dall’art. 67 del D. Lgs. n. 159/2011 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4, del medesimo decreto;

l) non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione Campania, ad eccezione di quelle derivanti da rinunce;

m) non risultare associati o collegati con altra impresa richiedente il finanziamento, secondo la definizione di associazione e collegamento disposta in allegato I al Reg. (UE) n. 651/2014;

n) non essere beneficiari di altri finanziamenti relativi alla stessa proposta progettuale e non aver presentato altre domande di finanziamento a valere sulla medesima procedura;

o) non aver conferito incarichi professionali né concluso alcun contratto di lavoro subordinato o autonomo con ex-dipendenti della Regione Campania che abbiano cessato il rapporto di lavoro con l’Ente da meno di tre anni e che, negli ultimi tre anni di servizio, abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto di quest’ultimo ai sensi dell’articolo 53, comma 16 ter del D. Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii.

Contributo finanziario:

Le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione del presente Avviso sono pari a € 10.000.000,00, a valere sul PR CAMPANIA FESR 2021-2027

La dotazione complessiva dell’’intervento è, così ripartita tra i due ambiti d’intervento:

– 7 milioni di euro, per gli interventi relativi all’Ambito A;

– 3 milioni di euro, per gli interventi relativi all’Ambito B.

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito A, l’aiuto, che costituisce un aiuto agli investimenti, è concesso nella forma di contributo in conto capitale, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:

– 200.000 euro, per le proposte progettuali presentate in forma singola

– 400.000 euro, per le proposte progettuali presentate in forma aggregata (Consorzi/Reti-soggetto).

Con riferimento ai soggetti di cui all’Ambito B, l’aiuto è concesso nella forma di contributo in conto capitale, a copertura del 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:

– 150.000 euro, per le proposte progettuali presentate in forma singola;

– 300.000 euro, per le proposte progettuali presentate in forma aggregata (Consorzi/Reti-soggetto).

Scadenza:

11/04/2025

Ulteriori informazioni:

Sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
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