Titolo:
Pro.V.I – Nuovo avviso pubblico. Domande a partire dal 24 marzo 2025
Ente finanziatore:
Regione Puglia
Obiettivi ed impatto attesi:
Con determinazione dirigenziale n. 192/307 del 6.03.2025 è stato approvato il nuovo Avviso pubblico per la selezione dei beneficiari Pro.V.I. , operativo dal 24.03.2025 al 24.06.2025.
L’Avviso, interamente finanziato con risosrse del bilancio regionale, si articola in due linee:
– Linea A: Destinata al finanziamento dei progetti per la vita indipendente in generale, rivolti alle persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, come modificata dal d.lgs. 62/2024, non derivanti da patologie legate all’invecchiamento;
– Linea C: Specifica per il sostegno alla genitorialità, rivolta a giovani donne disabili che affrontano l’impegnativo compito di prendersi cura dei propri figli, garantendo così funzioni genitoriali autonome e sicure.
La linea B sarà attivata a seguito dell’approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (di seguito MLPS) del Decreto Ministeriale di assegnazione del Fondo del dopo di Noi annualità 2024.
La finalità complessiva dei Progetti di Vita Indipendente (di seguito Pro.V.I. ) è quella di sostenere la Vita Indipendente, per tutte le persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 così come modificato dal d.lgs. 62/2024, ossia la possibilità di autodeterminarsi, anche in maniera supportata, e di vivere il più possibile in condizioni di autonomia, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta, che vadano verso l’autonomia e la sperimentazione dell’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare. Ciò che differenzia l’intervento di Vita Indipendente da altre azioni di carattere più assistenziale, si concretizza soprattutto nella modificazione del ruolo svolto dalla persona con disabilità, che supera la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo”, che si autodetermina o a cui è garantita la possibilità di autodeterminarsi attraverso l’attivazione degli strumenti, previsti dalla vigente legislazione, relativi al sostegno nell’assumere delle decisioni, nella ricerca di migliori condizioni di vita, a partire dalla maggiore autonomia possibile nel proprio contesto di vita familiare, formativa, sociale e lavorativa. Questo obiettivo presuppone l’esistenza di un progetto personalizzato di vita con il quale viene assicurata alla persona con disabilità la possibilità di determinare, anche in collaborazione con il sistema dei servizi e sulla base della valutazione dell’U.V.M. (Unità di Valutazione Multidisciplinare), il livello di prestazioni di cui necessita, i tempi, le modalità attuative (che possono prevedere varie tipologie di intervento, sia disgiuntamente che in connessione tra loro), la scelta degli assistenti personali e la gestione del relativo rapporto contrattuale. Questo è l’elemento caratterizzante dei percorsi di Vita Indipendente ed una modalità innovativa nel sistema dei servizi socio-assistenziali: la persona con disabilità sceglie e assume direttamente, con regolari rapporti di lavoro, il/i proprio/-i assistente/-i, ne concorda direttamente mansioni, orari e retribuzione e ne rendiconta, secondo quanto indicato dal presente Avviso, la spesa sostenuta a questo titolo. In caso di minore età, o quando la persona non sia in grado di svolgere direttamente e in completa autonomia queste attività, con particolare riguardo alle persone con disabilità intellettiva e del neuro sviluppo, le è comunque assicurata la più ampia partecipazione e supporto possibile anche da parte del caregiver, tenendo conto dei suoi desideri, delle sue aspettative e delle sue preferenze e prevedendo il suo pieno coinvolgimento nella definizione del progetto, come nel successivo monitoraggio e valutazione, nel rispetto dell’art. 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità
Criteri di eleggibilità:
Possono presentare istanza di finanziamento:
– le persone con disabilità che dimostrino potenzialità di autonomia, siano in possesso di un ISEE valido e risiedano in Regione Puglia da almeno un anno;
– le persone che non hanno un progetto di vita indipendente in corso;
– i titolari di progetto di vita indipendente con scadenza prevista entro tre mesi dalla data di chiusura della piattaforma telematica (entro il 24 settembre 2025).
Contributo finanziario:
Spese ammissibili
Linea A: sono spese ammissibili ai fini della costruzione del quadro economico del Pro.V.I. per ciascun avente diritto, le seguenti voci: a) spesa per la contrattualizzazione di un assistente personale e per i relativi oneri contributivi (vincolante per un minimo del 50% e per un massimo dell’80%*del totale costo del progetto). Si evidenzia che per la figura dell’assistente personale la spesa è ammissibile solo in presenza di formale attivazione di un contratto collettivo nazionale di lavoro, con persona che non abbia vincoli di parentela entro il 2° grado con il beneficiario fatti salvi i casi già finanziati nelle annualità precedenti per continuità progettuale e sarà periodicamente oggetto di monitoraggio e verifica rispetto alla effettiva funzionalità e piena operatività della figura in relazione alla attuazione degli obiettivi del PRO.V.I.La data di sottoscrizione del contratto di lavoro con l’assistente personale determina l’avvio del progetto di vita .
b) spese per acquisto di ausilii domotici per l’ambiente domestico e per acquisto di ausili tecnologici innovativi ad esclusivo utilizzo del beneficiario e mantenuti nella disponibilità dello stesso per almeno 5 anni dall’acquisto, anche per eventuale controllo da parte degli uffici preposti ( vincolante per max 30%* del totale del costo del progetto); c) spese per favorire la mobilità, riferito solo ad acquisto di servizi (trasporto pubblico, trasporto a domanda, trasporto sociale) e in favore del solo beneficiario; d) spesa per corsi di formazione (es. ECDL) o attività sportive, culturali (per un massimo del 5 % del totale del costo del progetto); e) spese generali (a titolo meramente esemplificativo siano qui considerati i costi di consulenza, espressamente connessi al perseguimento degli obiettivi del Pro.V.I. Tali spese non hanno il carattere dell’obbligatorietà . Linea C: sono spese ammissibili ai fini della costruzione del quadro economico del Pro.V.I. per ciascun avente diritto, tutte quelle previste per la linea A con la previsione delle seguenti voci aggiuntive: a) spesa per la contrattualizzazione di figura di supporto alla genitorialità (oltre all’assistente personale, a titolo esemplificativo: babysitter, educatore, tutor) o di eventuale asilo nido (massimo il 25% del totale del costo del progetto); b) arredi adattati e accessori specifici nella fase di attesa, di primo accudimento dei figli e, in generale, di cura dell’ambiente casa (massimo il 20% del totale del costo del progetto); c) servizi di supporto alla genitorialità nelle attività della vita all’esterno con i figli, negli spostamenti e nel tempo libero (a mero titolo d’esempio rette se non coperte da altro contributo pubblico o comunque a carico del beneficiario/a, campi estivi, doposcuola, ludoteche o oratori) (massimo il 25% del totale del costo del progetto). Per l’ammissibilità della spesa, tutte le voci di spesa devono essere compiutamente quietanzate solo per il tramite di bonifici bancari o tramite pagamento elettronico ai fini della tracciabilità della spesa conto corrente intestato al beneficiario, salvo i casi di minore età. effettuata da Sarà possibile richiedere la rimodulazione del progetto ammesso con riferimento alle voci di spesa previste una sola volta ed entro la conclusione del progetto stesso. Resta inteso che nel caso in cui il totale delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario risulti inferiore al contributo concesso, l’importo del contributo verrà ridotto in misura corrispondente.
*Si precisa che i Pro.V.I. che abbiano già beneficiato nelle precedenti annualità degli ausili informatici e domotici, e per i quali non si ritenga utile l’ulteriore acquisto di ausili, utilizzano il contributo del 30% per la voce a) o, in alternativa, per le altre voci di spesa previste dall’Avviso e che la percentuale per la voce a) può essere elevate al 100%.
Non sono ammissibili le spese per utenze generali e altre spese non strettamente riconducibili all’utilizzo diretto ed esclusivo da parte del soggetto beneficiario. Le risorse economiche che finanziano i progetti della presente procedura non possono dare copertura a prestazioni sanitarie e/o riabilitative, né ad ausili protesici nè per la mobilità e la comunicazione, già assicurati dal SSR e SSN.
Scadenza:
24 giugno 2025
Ulteriori informazioni:
Provvedimento Determinazione Dirigenziale (PUB) 192/DIR/2025/00307
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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