EURES Cross-border partnerships and EURES Coss-border initiatives
Titolo:
Partenariati transfrontalieri EURES e iniziative EURES Coss-border
EURES Cross-border partnerships and EURES Coss-border initiatives
TOPIC ID:
ESF-2025-EURES-CBC
Ente finanziatore:
European Commission
European Social Fund+ (ESF) Employment and Social Innovation (EaSI) strand
Obiettivi ed impatto attesi:
Tema 1: FSE-2025-EURES-CBC-ECP — EURES Partenariati transfrontalieri Obiettivi (risultato atteso) Gli obiettivi generali del presente invito sono facilitare la mobilità dei lavoratori all’interno dell’UE, aumentare le opportunità di lavoro e sostenere l’attuazione del regolamento EURES. L’obiettivo finale dell’invito è quello di facilitare il processo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, collocamento e assunzione su base equa nelle regioni transfrontaliere. Temi e priorità (ambito di applicazione)
Le misure sostenute nell’ambito di questo invito devono essere concrete, orientate all’azione e con un chiaro valore aggiunto. I richiedenti devono impegnarsi a soddisfare i requisiti stabiliti dal regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione e dal regolamento (UE) 2016/589 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo a una rete europea di servizi per l’impiego (EURES), all’accesso dei lavoratori ai servizi di mobilità e al miglioramento dell’integrazione dei mercati del lavoro e che modifica i regolamenti (UE) n. 492/2011 e (UE) n. 1296/2013. I richiedenti devono rispettare le norme, gli standard e le procedure stabilite in tali documenti, come il principio di fornire servizi gratuiti alle persone in cerca di lavoro, di fornire offerte di lavoro e CV conformemente al sistema uniforme per il portale EURES e di fornire informazioni all’ufficio nazionale di coordinamento per il ciclo di programmazione e rendicontazione e di riferire in merito alle loro attività attraverso il sistema di misurazione delle prestazioni per i partenariati transfrontalieri. Attività che possono essere finanziate (ambito di applicazione) La presente tematica sostiene i partenariati transfrontalieri nell’attuazione degli obiettivi del regolamento EURES, nel miglioramento del funzionamento, della coesione e dell’integrazione dei mercati del lavoro transfrontalieri e nella promozione di una mobilità geografica e professionale volontaria ed equa in tali regioni. Il partenariato transfrontaliero deve essere istituito sulla base delle effettive esigenze in termini di mobilità, flussi e attività economica. In particolare, dovrebbe affrontare gli squilibri tra domanda e offerta di competenze e manodopera nella regione di confine. I richiedenti devono tenere conto del fatto che le attività transnazionali al di fuori della regione transfrontaliera interessata potrebbero non essere incluse nelle loro proposte. Mentre i partenariati transfrontalieri sono liberi ai sensi del regolamento EURES di definire una serie di compiti specifici [come indicato all’articolo 27, paragrafo 2], i partenariati transfrontalieri cofinanziati dal presente invito devono fornire un numero minimo di servizi.
Impatto previsto
La domanda deve specificare quale categoria è coperta da ciascuna attività proposta. Le azioni dovrebbero affrontare le questioni più pertinenti, come individuato nell’ultima analisi dei dati disponibile. Ogni attività deve essere collegata a un indicatore di risultato e a un obiettivo specifico da raggiungere durante l’azione. Gli indicatori devono essere specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e limitati nel tempo. Tutte le azioni devono essere attuate durante la durata della convenzione di sovvenzione
Tema 2 : FSE-2025-EURES-CBC-CBI — EURES Iniziative transfrontaliere Obiettivi (esito atteso) Gli obiettivi generali del presente invito sono facilitare la mobilità transfrontaliera dei lavoratori nelle regioni frontaliere, comprese quelle con una frontiera marittima comune, che non beneficiano ancora di strutture di cooperazione tra gli attori regionali del mercato del lavoro, e promuovere lo sviluppo di un mercato del lavoro regionale transfrontaliero meglio integrato e più dinamico. Inoltre, ciò accelererà l’attuazione del regolamento EURES nelle regioni transfrontaliere e porterà a medio termine alla creazione di nuovi partenariati transfrontalieri EURES. L’obiettivo finale dell’invito è fornire un sostegno mirato ed essenziale ai lavoratori e ai datori di lavoro transfrontalieri e facilitare, ove possibile, il processo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, collocamento e assunzione su base equa. Temi e priorità (ambito di applicazione) Le misure sostenute nell’ambito del presente invito devono essere concrete, orientate all’azione e con un chiaro valore aggiunto e soddisfare le esigenze delle persone in cerca di lavoro e dei datori di lavoro nelle regioni transfrontaliere, al fine di ampliare, a medio termine, la gamma di servizi e preparare la transizione della struttura in un partenariato transfrontaliero EURES quale definito nel regolamento (UE) 2016/589. I richiedenti devono impegnarsi a soddisfare i requisiti stabiliti dal regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione e dal regolamento (UE) 2016/589 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo a una rete europea di servizi per l’impiego (EURES), all’accesso dei lavoratori ai servizi di mobilità e al miglioramento dell’integrazione dei mercati del lavoro e che modifica i regolamenti (UE) n. 492/2011 e (UE) n. 1296/2013. I richiedenti devono rispettare le norme, gli standard e le procedure stabilite in tali documenti, come il principio di fornire servizi gratuiti alle persone in cerca di lavoro, di fornire, per quanto possibile, offerte di lavoro e CV in conformità con il sistema uniforme per il portale EURES e di fornire informazioni all’Ufficio nazionale di coordinamento (NCO) per il ciclo di programmazione e rendicontazione e di riferire in merito alle loro attività attraverso il sistema complementare di misurazione delle prestazioni per i servizi transfrontalieri Partenariati.
Impatto previsto
La domanda deve specificare quale categoria è coperta da ciascuna attività proposta. Le azioni dovrebbero affrontare le questioni più pertinenti, come individuato nell’ultima analisi dei dati disponibile. Ogni attività deve essere collegata a un indicatore di risultato e a un obiettivo specifico da raggiungere durante l’azione. Gli indicatori devono essere specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e limitati nel tempo. Tutte le azioni devono essere attuate durante la durata della convenzione di sovvenzione.
Criteri di eleggibilità:
Per essere ammessi, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono: − essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) − essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ovvero: − Stati membri dell’UE − paesi terzi: − paesi SEE (Norvegia e Islanda) conformemente all’articolo 29 del regolamento FSE+ Per il tema 1 sono ammissibili anche le organizzazioni delle parti sociali prive di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile dei suddetti paesi, purché siano soddisfatte le condizioni del relativo regolamento finanziario [articolo 197, paragrafo 2, lettera c), del regolamento finanziario]. Inoltre, per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono soddisfare le condizioni del relativo topic:
Per essere ammissibile, il richiedente capofila del consorzio deve essere: − l’ufficio o gli uffici nazionali di coordinamento EURES competenti designati a norma del regolamento (UE) 2016/589 o − il membro o i partner EURES delle regioni interessate con l’approvazione del suo ufficio nazionale di coordinamento
Per essere ammessi, i co-richiedenti devono rientrare in una delle categorie elencate di seguito:
− Membri o partner di EURES
− Organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale
− Servizi per l’impiego pubblici o privati
− Organizzazioni del terzo settore
− Altri soggetti pertinenti attivi sul mercato del lavoro dell’UE/SEE, ove necessario per il conseguimento degli obiettivi dell’azione, i soggetti giuridici stabiliti in un paese terzo che non è associato alla componente Easi a norma dell’articolo 29 del regolamento FSE+ possono partecipare in via eccezionale, in qualità di partner associato, senza essere finanziati dall’Unione. Nei temi 1 e 2, gli enti affiliati4 possono partecipare al consorzio, ma devono soddisfare i criteri di ammissibilità come tutti i richiedenti.
Tutti i temi I richiedenti e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti — prima di presentare la proposta — e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, verrà richiesto di caricare documenti che dimostrino lo status legale e l’origine. Altri soggetti possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che erogano contributi in natura, ecc
Composizione del consorzio
Tema 1 (partenariati transfrontalieri): sono ammissibili solo i consorzi. Le proposte devono essere presentate da un consorzio che includa i servizi per l’impiego a livello regionale, locale e, se del caso, nazionale; organizzazioni delle parti sociali; e, se del caso, altri portatori di interessi di almeno due Stati membri limitrofi. Tema 2 (Iniziative transfrontaliere): sono ammissibili solo i consorzi. Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto esclusivamente da membri di EURES e partner di almeno due Stati membri limitrofi (compresi quelli con una sola frontiera marittima comune). Altri soggetti possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc.
Temi 1 e 2: Ogni membro del consorzio deve essere attivamente coinvolto nell’attuazione dell’azione e impegnato finanziariamente (sostenendo i costi). Il modo in cui sono impegnati finanziariamente deve essere dettagliato nel bilancio della proposta.
Contributo finanziario:
Il bilancio stimato disponibile per le chiamate è di 9 000 000 EUR. Prevediamo di finanziare tra le 10 e le 15 proposte.
Bilancio del progetto Tema 1: Si prevede che i bilanci dei progetti (importo massimo della sovvenzione) siano compresi tra 300 000 EUR e 1 500 000 EUR per progetto per il tema 1. Ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedono altri importi.
Tema 2: l’importo massimo della sovvenzione non può superare i 200 000 EUR per progetto. I progetti con budget superiori a tale importo non sono ammissibili e saranno respinti senza ulteriore valutazione.
Scadenza:
06 Maggio 2025 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
call-fiche_esf-2025-eures-cbc_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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