Improved cyber defence operations capabilities
Titolo:
Miglioramento delle capacità operative di difesa informatica
Improved cyber defence operations capabilities
TOPIC ID:
European Commission
European Defence Fund
Ente finanziatore:
European Commission
Obiettivi ed impatto attesi:
I risultati dovrebbero contribuire a:
– Il miglioramento dell’efficienza e dell’adattabilità per l’azione distribuita nel contesto delle operazioni militari nel dominio del cyberspazio.
– Un’integrazione più semplice delle nuove tecnologie e delle tattiche, delle tecniche e delle procedure collaborative nelle operazioni del ciberspazio dell’UE.
– Il miglioramento dell’attuazione della strategia operativa rafforzando la scomposizione delle forze informatiche per compiti e domini dello spazio di battaglia.
– Una base industriale e tecnologica di difesa europea (EDTIB) più forte, più competitiva e tecnologicamente indipendente per quanto riguarda le soluzioni per le capacità di ciberdifesa, le operazioni nel cyberspazio e la consapevolezza situazionale informatica.
– Migliorare l’interoperabilità e le future capacità degli Stati membri dell’UE e delle forze dei paesi associati al FES nel settore della ciberdifesa per lo svolgimento di operazioni nel ciberspazio.
– Promuovere sforzi di cooperazione in questo settore facendo leva sull’attuazione della politica dell’UE in materia di ciberdifesa (EPCD).
– Migliorare la resilienza del ciberspazio dell’UE, attenuare i rischi noti e proteggere le reti delle missioni dalle minacce informatiche.
Obiettivo:
L’integrazione dinamica ed efficace del ciberspazio nei domini operativi militari rappresenta una questione complessa e urgente per la comunità di difesa degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati al FES, che richiede nuove strategie, concetti, architetture, processi e capacità per consentire una completa integrazione nella conduzione delle operazioni militari.
Nelle dottrine militari degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati all’EDF, il ciberspazio è concepito come un dominio distribuito e interconnesso in modo dinamico, in cui le operazioni si svolgono in un panorama immateriale e in rapida evoluzione. Questo dominio favorisce il processo decisionale distribuito, in cui le azioni intraprese all’interno di reti interconnesse hanno impatti trasversali, che possono essere visti come una sfida per i decisori, ma anche come un’opportunità per esplorare le possibilità di guerra distribuite incentrate sulle decisioni.
Obiettivo specifico
L’obiettivo specifico di questo invito è sviluppare soluzioni all’avanguardia, efficaci e affidabili che gestiscano e, ove possibile, automatizzino parti più ampie delle operazioni militari nel ciberspazio degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati al FES in modo distribuito, compresa la sincronizzazione di esercitazioni cinetiche e informatiche tra domini che presentano molteplici dilemmi agli avversari.
Le proposte dovrebbero dimostrare la capacità di sviluppare tale capacità in linea con le esigenze delle operazioni militari nel cyberspazio.
Questo tema dell’invito contribuisce agli obiettivi di STEP, come definiti nel regolamento STEP, nell’area di investimento target delle tecnologie profonde e digitali.
Portata:
Questo tema mira a consolidare le iniziative e i progetti nazionali e dell’UE esistenti per affrontare le sfide del cyberspazio e assistere l’integrazione del cyberspazio nelle operazioni militari in un approccio a mosaico e/o distribuito, in cui si prevede che i fattori tecnologici emergenti come l’intelligenza artificiale, le reti di sensori distribuiti, il cloud computing, la fusione dei dati o la simulazione per il wargame serio svolgano un ruolo importante. Le proposte devono riguardare i seguenti settori:
– Cyber Force Multiplication: sfruttare l’automazione e la distribuzione per migliorare significativamente l’efficacia e l’impatto complessivi delle operazioni informatiche. Ciò comporta l’utilizzo di strumenti informatici, tattiche, tecniche e procedure (TTP) e risorse per aumentare le apacità militari tradizionali, come l’intelligence, la sorveglianza e la ricognizione (ISR), il C2, le operazioni difensive, ecc.
– Cyber Command Augmentation: trasferimento e coordinamento del potere decisionale tra unità decentralizzate, nodi, attuatori e/o operatori informatici. Questo decentramento del comando consente tempi di risposta più rapidi, un processo decisionale più agile e la capacità di adattarsi alle minacce in rapida evoluzione nel ciberspazio. Consente alle unità e agli operatori di valutare autonomamente la situazione, identificare gli obiettivi e adottare le linee d’azione appropriate.
– Protezione autoadattativa: protezione autonoma e dinamica dei propri beni e dell’avanzamento della missione contro minacce e attacchi informatici. Un sistema di protezione autoadattativo è in grado di rilevare anomalie, identificare attività dannose e regolare automaticamente i meccanismi di difesa per mitigare o neutralizzare gli incidenti e le minacce informatiche man mano che le condizioni operative si evolvono. Nel contesto della garanzia della missione, dovrebbero essere agevolate le decisioni in merito alle modifiche per una risposta reattiva o proattiva. Ciò consente l’autoprotezione e l’autoguarigione sia a livello tecnico che a livello di missione.
Criteri di eleggibilità:
Per essere ammessi, tutti i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono cumulativamente: − essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) − essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, vale a dire: − Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)) − paesi terzi: − paesi SEE elencati (“paesi associati al FES”; elenco dei paesi partecipanti) − avere la loro struttura di gestione esecutiva stabilita nei paesi ammissibili − non essere soggetti al controllo di un paese terzo non associato o soggetto di un paese terzo non associato (a meno che non siano in grado di fornire garanzie – cfr. allegato 2 – approvate dallo Stato membro o dal paese associato al FES in cui sono stabiliti) I beneficiari e i soggetti affiliati devono registrarsi nel registro dei partecipanti — prima di presentare la proposta — e dovranno essere convalidati dal servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, verrà richiesto di caricare documenti che dimostrino lo status legale e l’origine. Altri soggetti possono partecipare ad altri ruoli, come partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc. (cfr. sezione 13)
Si noti inoltre che, in EDF, i subappaltatori coinvolti nell’azione 118 e i partner associati devono rispettare anche le condizioni sopra elencate in materia di stabilimento e controllo. A tal fine, devono anche iscriversi nel registro dei partecipanti (progetto di PIC).
I partner associati che non sono stabiliti in uno dei paesi ammissibili (o che sono soggetti al controllo di un paese terzo non associato o di un soggetto di un paese terzo non associato) possono tuttavia partecipare in via eccezionale se sono soddisfatte determinate condizioni (non contravvenire agli interessi di sicurezza e di difesa dell’UE e degli Stati membri; coerenti con gli obiettivi del FES; risultati non soggetti a controllo o restrizioni da parte di paesi terzi non associati o di soggetti di paesi terzi non associati; nessun accesso non autorizzato a informazioni classificate; nessun potenziale effetto negativo sulla sicurezza dell’approvvigionamento dei fattori produttivi che sono fondamentali per il progetto), previo accordo dell’autorità che concede l’aiuto e senza alcun finanziamento nell’ambito della sovvenzione.
Si noti che, in linea di principio, tutte le condizioni devono essere soddisfatte già nella fase di presentazione della proposta (termine per l’invito); non è possibile modificare lo stato durante il GAP, a meno che non sia stato concordato dall’autorità che concede l’aiuto. Inoltre, si tenga presente che se uno o più partecipanti non rispettano le condizioni di ammissibilità sopra definite, ciò potrebbe influire sull’ammissibilità dell’intera proposta.
Composizione del consorzio
Le proposte devono essere presentate da: − un minimo di 3 richiedenti indipendenti (beneficiari, entità non affiliate) provenienti da 3 diversi paesi ammissibili.
Contributo finanziario:
Il totale disponibile per questo bando è di 34 000 000 euro
Scadenza:
16 Ottobre 2025 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Call document for the call “Call for EDF development actions implemented through actual cost grants”
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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