#ineuropaconfurore

Gemellaggio di città 2025

Call Town Twinning 2025

Titolo:

Gemellaggio di città 2025

Call Town Twinning 2025

TOPIC ID:

CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV)

Obiettivi ed impatto attesi:

Il programma contribuisce a promuovere il dialogo interculturale facendo incontrare persone di nazionalità e lingue diverse e dando loro la possibilità di partecipare ad attività comuni. In questo contesto, i progetti Town-Twinning sensibilizzeranno alla ricchezza dell’ambiente culturale e linguistico europeo e promuoveranno la comprensione e il rispetto reciproci, contribuendo allo sviluppo di un’identità europea rispettosa, dinamica e sfaccettata e al rispetto dei valori comuni, della democrazia e dei diritti fondamentali.

In vista di questo obiettivo generale, i progetti possono affrontare i seguenti temi (l’elenco non è esaustivo):

– L’UE è costruita sulla solidarietà: solidarietà tra i suoi cittadini, solidarietà transfrontaliera tra gli Stati membri e solidarietà attraverso azioni di sostegno all’interno e all’esterno dell’UE. La solidarietà è un valore condiviso che crea coesione e risponde alle sfide sociali. I progetti di gemellaggio tra città contribuiranno a superare le percezioni nazionali promuovendo la comprensione reciproca e creando forum in cui discutere soluzioni comuni in modo costruttivo. Il loro obiettivo dovrebbe essere quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza di rafforzare il processo di integrazione europea basato sulla solidarietà e sui valori dell’UE;

– I progetti di gemellaggio tra città daranno ai cittadini l’opportunità di esprimere il tipo di Europa che vogliono. I dibattiti sostenuti nell’ambito della misura Gemellaggio di città dovrebbero basarsi sui risultati specifici dell’UE e sulle lezioni apprese dalla storia e dall’integrazione europea. Dovrebbero anche riflettere sulle tendenze attuali e consentire ai partecipanti di sfidare l’euroscetticismo e di suggerire possibili azioni che l’UE potrebbe intraprendere per promuovere un senso di appartenenza all’Europa, per aumentare la comprensione dei vantaggi dell’UE e per rafforzare la coesione sociale e politica dell’UE.

Sono particolarmente incoraggiati i progetti che mirano a beneficiare non solo i partecipanti diretti, ma anche i cittadini delle città partecipanti, in quanto possono contribuire a moltiplicare l’esperienza pratica della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell’Unione. Inoltre, è possibile una riflessione generale, ma non esclusiva, sull’impatto che la pandemia COVID-19 può aver avuto sulla vita all’interno delle comunità locali dei richiedenti, sul modo in cui le loro comunità funzionano e sulle forme che la partecipazione civica e la solidarietà hanno assunto nelle città dei richiedenti durante la crisi COVID-19 e su come queste forme potrebbero diventare sostenibili in futuro. I progetti possono anche ispirarsi o essere collegati all’iniziativa New European Bauhaus.

Criteri di eleggibilità:

Per essere ammessi, i richiedenti (beneficiari) devono:

− essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

− essere stabiliti in uno dei paesi beneficiari potenziali, vale a dire:

− Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)) − paesi terzi:

− paesi associati al programma CERV o paesi che sono in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti)

Altre condizioni di ammissibilità: − Il richiedente capofila e il suo partner associato devono essere un ente pubblico o un’organizzazione senza scopo di lucro con personalità giuridica formalmente costituita in uno dei paesi ammissibili.

− Devono essere città/comuni e/o altri livelli di autorità locali o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano le autorità locali.

− Il progetto deve essere transnazionale e deve coinvolgere comuni di almeno due paesi ammissibili, di cui almeno uno è uno Stato membro dell’UE.

− Le attività devono svolgersi in uno dei paesi ammissibili che partecipano al progetto.

− Gli eventi devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti diretti, di cui un minimo di 25 partecipanti sono “partecipanti internazionali invitati”.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti — prima di presentare la proposta — e dovranno essere convalidati dal servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, verrà richiesto di caricare documenti che dimostrino lo status legale e l’origine. Altri soggetti possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che erogano contributi in natura, ecc

Durata I progetti dovrebbero normalmente variare tra i 6 e i 12 mesi. Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e mediante una modifica.

Contributo finanziario:

Budget disponibile per questo bando euro 5.000.000,00

Bilancio del progetto (importo massimo della sovvenzione) Si prevede che i bilanci del progetto siano compresi tra 8,455 e 50,745 EUR per progetto.

Categorie di bilancio per il presente invito: − Contributi forfettari

La sovvenzione sarà una sovvenzione forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non collegato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità che concede l’aiuto sulla base degli importi variabili da essa prefissati e delle stime indicate dai beneficiari nel loro bilancio di progetto.

Scadenza:

17 Settembre 2025 17:00:00 Brussels time

Ulteriori informazioni:

Call document: call “Town Twinning”

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

0%

Furore Mascotte #ineuropaconfurore

 © 2025 Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, The Left. - Privacy & Cookie Policy
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo. |
Design by Gianluca di Santo